Scambi di esperienze con la città gemella per gli operatori del centro socioeducativo

L’Airone si prepara a spiccare il volo per la Baviera, per socializzare le proprie esperienze nell’ambito socio-educativo.

L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Bondeno, Francesca Piacentini, ha accolto in municipio i protagonisti della nuova fase di scambio tra le realtà operative di Bondeno e Dillingen, finalizzata (dal 14 al 18 ottobre) all’acquisizione di nuove competenze da adoperare in ambito sociale. Presenti in municipio: Luigi Migliari (presidente Lions Club Bondeno) e Sergio Benea della stessa associazione, assieme ad Angela Dianati (coordinatrice dell’Airone), con le educatici Alessia Padovani e Paola Gibertoni, in rappresentanza anche della Cooperativa sociale Serena.

«Un’opportunità assolutamente da valorizzare – commenta Piacentini a proposito di questa esperienza – perché lo scambio con la realtà bavarese sarà utile ad affrontare la tematica sempre più di attualità dell’inclusione sociale». Migliari e Benea ricordano che «quando inziammo, ai tempi del gemellaggio con Dillingen – non solo tra le due città, ma anche per quanto riguarda le due realtà lionistiche – partì contemporaneamente anche la politica di scambio con la realtà tedesca». Il cui tramite è stato l’attivissimo Helmut Holland direttore del “Lebenshilfe”. «Gli scambi di questo tipo appartengono al nostro mondo dei services e della beneficenza, del Lions e dei suoi 48 soci locali – precisa Migliari –. Lo abbiamo visto in numerose circostanze, come in occasione del terremoto». Il Lions Club di Dillingen partecipò peraltro al cinquantesimo anniversario dell’associazione matildea, ma stavolta il terreno di scambio tra le due realtà associative è più che mai sul piano della progettualità e delle cose da fare. «Nello specifico, questa esperienza, come il progetto “Martina”, oppure come i percorsi che riguardano i giovani dell’Auxing – dice rivolto alle operatrici de L’Airone – intende creare le condizioni per favorire le relazioni. Come quelle che potrete instaurare in Germania, per toccare con mano la loro realtà socioeducativa e portare le esperienze raccolte nell’ordinaria attività del vostro centro Airone».

La Cooperativa Serena ringrazia, da parte sua, per voce della direttrice Angela Dianati, illustrando come si è strutturato questo percorso: «Avendo visitato la struttura tedesca e colto alcuni aspetti operativi – dice Dianati – posso dire che loro lavorano su di un progetto di vita a 360°. Dopo le esperienze di Cerevisia e Free Time – ricorda – abbiamo da poco più di un anno inaugurato, per quanto ci riguarda, l’esperienza di “Vita Indipendente”, che assomiglia molto a quello che viene fatto a Dillingen. Dove si lavora con percorsi di autonomia per i diversamente abili e con la possibilità di usufruire di alloggi (che avremo anche a Bondeno, all’interno di Casa Bottazzi) verso un percorso di vita autonoma».

Le due operatrici porteranno ciascuna le loro esperienze professionali: Alessia Padovani è laureata in scienze della riabilitazione psichiatrica e valuterà le schede degli utenti per capirne le potenzialità. Paola Gibertoni (educatrice) si occuperà degli aspetti laboratoriali, sull’esempio degli esperimenti riguardanti la ceramica svolti già a Bondeno. Attraverso la suddivisione dei compiti tra i diversi ospiti e un percorso condiviso. Con l’aiuto della tecnologia, si proverà anche a superare lo steccato (affatto invalicabile) della lingua tedesca. Quello che più conta sarà il «saper cogliere gli aspetti relazionali degli utenti – ricorda Dianati – che è fondamentale, per raggiungere gli obiettivi che si prefigge il percorso». Forti dell’esperienza maturata a Cerevisia e Free Time, insomma, le quali rappresentano due esperienze “in miniatura” che rimandano a quella del Lebeshilfe, L’Airone si appresta a sbarcare in Germania. Per questo nuovo capitolo del percorso di scambio tra Bondeno e Dillingen.