NELLA LONTANA PRIMAVERA DEL 1968 SI INCONTRARONO IN BONDENO, PER RAGIONARE DI LIONISMO, GLI AMICI CLAUDIO BERTARELLI, CARLO ALBERTO TORRI E GIANFRANCO LEPRINI, CON L’ING. ARALDO BARZETTI, LIONS DEL CLUB FERRARA, ORA FERRARA HOST, IL QUALE ILLUSTRÒ GLI SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI LIONS CLUB.

ABILMENTE L’ING. BARZETTI NON DOVETTE FATICARE MOLTO A CONVINCERE I SUOI INTERLOCUTORI SULLA BONTÀ DEGLI ALTI VALORI ETICI E MORALI DEL LIONISMO E, FORSE, NON SAPREMO MAI SE SIA STATA MAGGIORE L’OPERA DI PERSUASIONE DELL’ING. BARZETTI O LA DISPONIBILITÀ DEI SUOI INTERLOCUTORI A RECEPIRE IL MESSAGGIO LIONISTICO.

AVVENNE CHE, SOTTO LA GUIDA DEL LIONS CLUB FERRARA, GIÀ IL 18 APRILE SI COSTITUIVA IL LIONS CLUB BONDENO CON 20 SOCI APPARTENENTI A CATEGORIE DIVERSE, CON INDUBBIE CAPACITÀ PROFESSIONALI E DISPOSTI AL “SERVIZIO”.

IL PRIMO INCONTRO UFFICIALE DEI SOCI AVVENNE PRESSO IL RISTORANTE TASSI IN BONDENO, SEDE UFFICIALE DEL CLUB OVE, IL GIORNO 15 GIUGNO 1968, CON UN’INDIMENTICABILE CERIMONIA, PRESENTI NUMEROSI PRESIDENTI DI CLUBS, AUTOREVOLI OFFICERS DISTRETTUALI, AUTORITÀ CIVILI E UNA LARGA RAPPRESENTANZA DI AMICI LIONS, IL GOVERNATORE DISTRETTUALE DOTT. ING. LUIGI GANDINO, CONSEGNAVA UFFICIALMENTE AL PRESIDENTE DEL LIONS CLUB BONDENO LA CHARTER.


18 Aprile 2015 – GEMELLAGGIO CON IL LIONS CLUB DILLINGEN

Ben 39 persone fra soci, famigliari e amici hanno partecipato dal 17 al 19 Aprile alla gita di tre giorni in Germania per la firma del gemellaggio fra i due Lions Club di Bondeno e Dillingen. Il viaggio, confortevole e divertente grazie all’ammiraglia di Corbus pilotata dall’amico Pier Gianni e dal figlio Leonardo, ha contribuito ad accrescere la confidenza e l’amicizia fra i partecipanti.Non sono mancate le soste ristoratrici a base di prodotti della nostra terra accompagnate da qualche bottiglia di vino.

Il 17 Aprile la prima tappa è stata presso il famoso castello di Neuschwanstein, residenza del Re Ludwig, che è stato visitato all’interno mediante l’ausilio di audioguide. In serata ci si è fermati per il pernottamento presso la cittadina di Oberammergau, famosa per gli affreschi sulle case e la produzione locale di oggetti sacri in legno, dove ogni 10 anni si svolge la rappresentazione della passione di Cristo.
La mattina seguente, 18 Aprile, sono stati visitati il castello ed il giardino di Linderhof e il bellissimo santuario di Wies.

Nel pomeriggio, raggiunta Dillingen, alle ore 17, nelle sale del castello ha avuto luogo la cerimonia della firma del gemellaggio alla presenza dei soci e delle autorità. L’amico Bruno Diazzi ha fatto da interprete per i discorsi del Presidente del Lions Club Dillingen Helmut Holland, del presidente del Lions Club Bondeno Sergio Benea e del Sindaco di Dillingen Frank Kunz a cui sono seguiti gli scambi di omaggi e un rinfresco. Erano presenti i rappresentanti dei Club Mediterraneo di Monaco e del Club di Brema.
Alle ore 19 il concerto del tenore Miro Solman Busolin ha deliziato i presenti ricevendo vere e proprie ovazioni di entusiasmo per i suoi acuti. La cena di gala ha concluso la giornata ricca di avvenimenti e particolarmente importante per la storia dei due Club.
Domenica 19 Aprile alle ore 10 nel Duomo di Dillingen gremito, il nostro Mons. Marcello Vincenzi ha concelebrato la messa con il parroco della citta Wolfgang Schneck alternando brani in tedesco ed in italiano. E’ quindi seguita una visita al museo cittadino prima del pranzo dei saluti e degli arrivederci al prossimo incontro.

Tutti i presidenti del Club