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Il service per il restauro all’organo di Burana

Cenni storici dell’opera (**)

Località: Burana di Bondeno (provincia di Ferrara) – c.a.p. 44012
Edificio: Chiesa parrocchiale San Giacomo Maggiore – via Virgiliana 1
Proprietà: Parrocchia di San Giacomo Maggiore (arcidiocesi di Ferrara-Comacchio)
Bene culturale: Organo musicale
Manifattura: Domenico Traeri da Brescia (1726) con materiale ottocentesco di scuola bolognese
Ubicazione: cantoria in navata a est.

“Un primo organo viene comprato dalla parrocchia di Burana nel 1813 a Bergantino, chiesa all’epoca ancora in diocesi di Ferrara, e collocato su una nuova cantoria nel luglio dell’anno seguente, inaugurandosi il tutto per la Solennità del titolare della chiesa; durante la vasta alluvione provocata nel 1839 dal fiume Po sembra che organo e cantoria siano andati distrutti sotto 4 metri e mezzo di acqua e che pertanto don Angelo Bellosi, parroco dal 1876 al 1901, si sia procurato un altro organo a dieci registri acquistato a Mantova secondo lo storico Antonio Bottoni; unico dato archivistico finora ritrovato dopo il 1839 è che nella visita pastorale del Card. Luigi Giordani il giorno 12 ottobre 1892 si annota una prima ricomparsa di odeum cum organo satis bono; quindi nel 1895 ricomincia ad essere stipendiato l’organista, nel 1913 il rettore don Roberto Massironi affida ad Edoardo Rossi di Milano il rifacimento di mantice, tastiera, pedaliera e Principale 8’ tutto nuovo ed, infine nel 1940 e 1947 si riportano non meglio precisate riparazioni dell’organo.

Tecniche esecutive e materiali costitutivi
L’attribuzione dell’organo a Domenico Traeri da Brescia, annotata nel 1865 sul cartellino interno al somiere da Alessio Verati, resta accertata dalla esperienza accumulata dallo scrivente ( ndr prof.Paolo Tollari) nell’aver schedato, studiato e restaurato decine di strumenti costruiti da vari esponenti di questa famiglia. Non è ancora documentato se questo Traeri sia l’organo acquistato a Bergantino nel 1813 oppure quello che avrebbe procurato a Mantova don Bellosi o altro ancora; l’esame dei materiali superstiti rivela che Verati operò un consistente lavoro di ampliamento su uno strumento di Domenico Traeri giunto fino a quel momento intatto (..)”
Ad un periodo successivo, forse al citato intervento del rettore don Angelo Bellosi, sono ascrivibili le aggiunte dietro alla cassa originale di una alta struttura lignea di recupero a chiusura posteriore dei Contrabbassi e davanti al prospetto di uno sproporzionato mascherone tardo-ottocentesco, il tutto a danno delle due paraste maggiori, del cornicione modanato, delle volute laterali ad intaglio congiunte sicuramente anche ad una cimasa, pure intagliata, secondo l’uso di Domenico Traeri. (..)”
(*)Note storiche tratte dalla “Relazione Finale Tecnico scientifica” del Restauratore Prof.Paolo Tollari che contiene le ricerche archivistiche in corso del professore Carlo Giovannini di Modena e del Prof. Paolo Tollari ()

IL RESTAURO
Con il sisma del 2012 la Chiesa di San Giacomo Maggiore a Burana ha subito forti danneggiamenti e, con il contributo Regionale ottenuto, grazie al grande lavoro svolto dall’Arcidiocesi di Ferrara e Comacchio con l’ing. Nicola Gambetti e i progettisti -nel mese di aprile 2019 è stato possibile procedere al restauro della stessa con i lavori diretti dagli architetti Massimo Partigiani e Ottavia Pirazzini, sotto la Sorveglianza della Soprintendenza ai beni artistici della Provincia di Ferrara e Bologna. Durante i lavori del restauro della chiesa il Parroco don Roberto Sibani, dopo aver consultato le Famiglie di Burana, ha voluto procedere al recupero di questo strumento antico che si è rivelato essere di grande pregio.Il restauro della Chiesa è iniziato nell’ aprile del 2019 ed è terminato nel Novembre del 2020. Mentre il restauro dell’organo è inziato nel mese di ottobre del 2019 ed è terminato nel mese di maggio del 2021. Ogni fase dei restauri ha visto la scelta di rendere “partecipativa” la presenza alle celebrazioni domenicali raggiungendo poi tutti gli altri con la periodica pubblicazione del “giornalino” Gente di Fumana che arriva a tutte le famiglie di Burana, di Pilastri, agli ex Buranesi sparsi sul territorio nazionale e a centinai di altre persone e famiglie.
Il recupero, eseguito dal professor PaoloTollari, sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza, ha permesso di ritrovare l’ antica e originale conformazione della cassa dell’organo : ()”gli interventi di restauro attuati sono reversibili, utilizzando tecniche e materiali per quanto possibile simili a quelli rilevati sullo strumento in questione e su organi coevi dello stesso autore. Si è cercato di impiegare materiali di origine naturale che oltre ad essere storici, sono garanzia di durata e di buon funzionamento dello strumento nel tempo, evitando quelli di moderna sintesi industriale per il restauro di cui non si conosce ancora il comportamento chimico-fisico nei secoli. Le parti mancanti o manomesse sono state ricostruite ex-novo conformemente a modelli e a materiali propri di Domenico Traeri”. () estratto dalla “Relazione Finale Tecnico scientifica” del Restauratore Prof.Paolo Tollari
L’Organo ritrovato, presenta canne e casse esterne mantici che mandano aria con un sistema di pulegge e corde recuperate, dalle sapienti ed esperte mani del restauratore professor Tollari .
Questo organo ha un suono che riempie la chiesa e il suono è veramente straordinario.
Il Restauro ha avuto un costo di 62.000 €. Si è ottenuto il contributo della CEI (Conferenza Episcopale Italiana ) pari al 50%, per l’antichità dello strumento, mentre l’altro 50% è stato pagato direttamente dalla Parrocchia grazie alla Campagna “Adotta una Canna dell’Antico Organo” alla quale hanno partecipato molte persone e famiglie.
Numerose le Iniziative che si sono organizzate nel tempo per permettere al maggior numero di persone di partecipare a questo impegnativo e variegato completo Restauro. Non va dimenticata la grande estrazione a premi con il contributo del Lions. Nei prossimi mesi ci saranno altre iniziative (accompagnamento dei canti nelle celebrazioni domenicali, Momenti di spiritualità valorizzando la musica d’organo, organizzazione di concerti, convegno, stampa di un libro, ecc. ) a cui come Lions potremo partecipare per la diffusione della cultura e della storia del nostro territorio.


Flavia Sani –Adelmo Guandalini

Note:
(*) Prof. Paolo Tollari : Restauratore di Beni Culturali abilitato ai settori 3-4-11 da MiC-DG-ERIC
Catalogatore accreditato alla scheda SMO 3.01 da MiC-ICCD-Sigec WEB
Paolo Tollari, nato a Fossa Mirandolese nel 1960, ha frequentato il Liceo Classico di Mirandola e nel 1985 si è laureato cum laude in Storia della Musica presso l’Università di Bologna con la tesi “Gli organi dell’antico ducato della Mirandola” , discussa con Renato Di Benedetto, Franco Alberto Gallo e Oscar Mischiati. Cultore di storia degli organi, è autore di numerose pubblicazioni con documenti d’archivio inediti.
È stato docente di Organaria Storica nel Conservatorio di Musica di Mantova e in quello di Bologna per i corsi di Laurea Triennale e Magistrale in Organo Liturgico, istituiti in convenzione con la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.
Collabora con varie Soprintendenze per la tutela e il censimento degli organi storici.
Nella località nativa, incoraggiato dai sacerdoti Antonio Siena e Franco Tonini, canonici delle collegiate di Mirandola e di Concordia, dal 1974 è divenuto organista della chiesa parrocchiale e ha avviato un laboratorio artigianale dove ha progettato e costruito 31 organi in stile emiliano e restaurato 132 organi storici sotto l’Alta Sorveglianza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, specializzandosi in strumenti di scuola bolognese, mantovana, bresciana, pistoiese e meridionale

Ls

Poster della Pace 2020/21

Grazie all’intenso lavoro delle insegnanti e alla disponibilità e sensibilità della Direzione Didattica che li hanno sostenuti, sono stati presentati tantissimi disegni, poi sottoposti alla valutazione di una Prima Commissione locale composta da Dal Maestro Gianni Cestari accompagnato dall’allieva Claudia Balanzoni dal Presidente Sarti Luca e dal Cerimoniere Battelli Alessandro.

La motivazione della scelta del vincitore è stata la seguente: Colpisce la capacità di trasmettere un messaggio positivo in un clima di distruzione totale. Con la forza del colore e con il gesto di aiuto collocato fra i colori positivi del cerchio, esprime reazione all’angoscia della guerra e il desiderio di diffondere luce.    Idea che comunica in modo efficace la conseguenza positiva di un contatto di pace, in tema con il concorso.

“Ogni anno i Lions club di tutto il mondo sono orgogliosi di sponsorizzare un concorso artistico giovanile presso le scuole locali e i gruppi giovanili per incoraggiare i giovani di tutto il mondo ad esprimere la loro visione della pace. Nel corso degli ultimi 25 anni, al concorso hanno partecipato oltre quattro milioni di bambini provenienti da oltre 100 paesi.
Il tema del 202/2021 è stato ‘Servire nella Pace’. I partecipanti hanno utilizzato tecniche diverse, per esprimere il tema. I lavori creati sono unici ed esprimono le esperienze di vita e la cultura dei giovani artisti. Grazie al Lions Club Bondeno il concorso è ritornato nuovamente, vedendo la partecipazione dell’Istituto Comprensivo T. Bonati di Bondeno

Lunedi 24 Maggio 2021 sono stati consegnati i premi

al vincitore

Jacopo Bozzolani  Classe 2°a a cui è stato assegnato un buono di Acquisto di 100 euro

A seguire sono stati premiati, a pari merito, altri due studenti cui sono andati i premi di 50 euro ciascuno

Camilla Padovani Classe 2°b

Lorenzo Rizzo Classe 2°f

Tra i presenti, oltre a al presidente Sarti Luca il cerimoniere Alessandro Battelli  il Prof. Riccardo del Bo, la Dirigente scolastica Prof.ssa  Annunziata Carrera e la Prof.ssa Italiano Gina

Tutto il Lions Club Bondeno ringrazia la Dirigente scolastica Prof.ssa Annunziata Carrera, il Professor Riccardo del Bo ed i ragazzi per aver contribuito al successo di questa importante iniziativa”.

LS

Lions club Bondeno Sponsor della ricerca

Abbiamo pensato fosse giusto contribuire al successo di questa ricerca

Una terapia antivirus: attacco a SARS-CoV-2 con uno spray antivirale

COVID-19 è una malattia di origine virale per cui ad oggi non ci sono farmaci antivirali specifici. La ricerca sui vaccini ha fatto passi enormi, ma essi non possono essere l’unico obiettivo da raggiungere, perché una sola arma contro il virus non basta. Manca però completamente un trattamento del soggetto positivo asintomatico. Pertanto la ricerca di terapie specifiche che, in caso di infezione, impediscano al virus di invadere l’organismo, è essenziale per la collettività e va sostenuta.

l virus SARS-CoV-2 infetta l’uomo prevalentemente per inalazione di goccioline o particelle contenenti il virus (in inglese droplets), emesse da un soggetto infetto o aerosolizzate da attività improprie (fumo, polvere). Dopo l’infezione, la malattia si manifesta con una “fase virale”, in cui SARS-CoV-2 si replica nelle cellule. Segue la “fase infiammatoria/immunitaria” di reazione dell’organismo al virus, in certi casi molto violenta. Sorprendentemente, i vari farmaci usati in clinica da inizio pandemia sono stati somministrati sistemicamente (per bocca o iniezione), mentre il virus aggredisce l’ospite entrando attraverso le prime vie respiratorie (naso, bocca, gola). I farmaci antivirali finora impiegati in clinica hanno dato risultati a volte contraddittori. Tuttavia, è probabile che ciò sia dipeso da un loro impiego tardivo e in piena “tempesta infiammatoria”, non centrando l’obiettivo diretto del virus in replicazione. Serve, perciò, un prodotto antivirale efficace per uso precoce, anche in positivi pre- e asintomatici, potenzialmente profilattico, che attacchi il virus direttamente là dove esso è entrato.

Il nostro gruppo di ricerca ha una competenza scientifica consolidata su formulazioni e tecnologie per somministrazione nasale e polmonare di farmaci. Per COVID-19 proponiamo un’opzione terapeutica razionale, che oggi manca: un prodotto innovativo contenente uno o più farmaci antivirali da somministrare mediante inalazione nasale/polmonare per colpire il virus direttamente nella mucosa infetta delle prime vie aeree. Inalando per via nasale e depositando l’antivirale sull’epitelio respiratorio, dove è assorbito, si ottiene una concentrazione elevata nel sito di infezione in contatto diretto col virus in replicazione. Nel frattempo, il resto dell’organismo è molto meno esposto al farmaco con minor rischio di effetti collaterali.

Il risultato principale della nostra ricerca sarà dunque la realizzazione, nell’arco di pochi mesi, di un prototipo di medicinale nasale/inalatorio (una combinazione tra composizione di sostanze antivirali e dispositivo per la somministrazione) anti SARS-CoV-2, pronto per il successivo studio di tollerabilità. Una volta approvato, esso garantirà il trattamento di positivi asintomatici con elevata efficacia e bassa tossicità, e la riduzione della contagiosità dei soggetti positivi verso altri individui. Dunque un prodotto con finalità sia terapeutiche che profilattiche.

I Vigili del fuoco e i Lions

Bondeno 15 maggio 2021

Siamo orgogliosi di aver sostenuto questo meraviglioso gruppo e ci saremo anche in futuro.

Oggi abbiamo avuto il piacere di presenziare alla cerimonia di inaugurazione della nuova autopompa in una piazza gremita di autorità e di cittadini.Complimenti al Capo Distaccamento Michele Marchetti (MJF) e a tutti i Vigili del Fuoco Volontari di Bondeno.

Lions Club Bondeno

LS

Il restauro dell’antico Organo

Domenica 16 Maggio 2021

ho avuto il piacere, assieme al Vicepresidente Adelmo Guandalini (foto a destra), di consegnare a Don Roberto Sibani (foto a sinistra) amministratore parrocchiale della parrocchia di Burana le buste contenenti il primo ed il secondo premio della lotteria il cui ricavo sarà impiegato per il restauro dell’antico organo sito nella chiesa di Burana.

Organo costruito nel 1726 dall’organaro Traeri è stato eseguito con supervisione della sovraintendenza ai beni culturali dal maestro Prof. Tollari(foto al centro).

Luca Sarti

Presidente Lions Club Bondeno

LS

Una statua in ricordo di Don Marcello

In data 08/dicembre 2018 presso il centro Parrocchiale Maria Regina della Pace di Bondeno è stata inaugurata una scultura contemporanea in metallo raffigurante Maria con il Bambino in braccio.

Il manufatto, poggiato su piedistallo di marmo chiaro, era stato “commissionato” dal compianto parroco Don Marcello Vincenzi che aveva desiderato apporre un ulteriore simbolo dedicato alla Madonna in questo centro polifunzionale.

L’opera è stata realizzata grazie al contributo e alla collaborazione del Lions Club Bondeno e imprenditori di realtà aziendali di Bondenesi : Barbieri Nicola e Annalisa Po di Offcine Barbieri, Luigi Gessi di Stiltende, Roberto Bregoli di Bregoli Group, Giuseppe Cavallini di Metelsab+,.Michele D’adrea di Michele Marmi, Patrizia Polastri dello studio Caselli associati, Gian Enrico Rossi elettricista, PMG costruzioni. Realtà che hanno mostrato anche in passato particolare attenzione per la comunità

Una giornata simbolica, quella dell’immacolata e in periodo di Avvento, nella quale l’inaugurazione della scultura a Maria Vergine ha riunito i fedeli dopo la Santa Messa in un momento di raccoglimento anche in ricordo di Don Marcello, infatti la targa apposta sul basamento marmoreo recita ” A RICORDO DI DON MARCELLO AMICO DI TUTTI”

Sono intervenuti il Parroco Don Andrea Pesci, che ha impartito la benedizione, il Sindaco Fabio Bergamini e Giuseppe Cavallini che si è fatto portavoce del gruppo di lavoro lanciando un messaggio di speranza con la lettura del racconto delle 4 candele dell’Avvento.

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Inaugurata la music room Melvin Jones

SABATO 19 DICEMBRE 2020 alla presenza del Sindaco di Bondeno è stata inaugurata presso la casa della musica la music room intitolata a Melvin Jones.

Il lions club Bondeno ha finanziato i lavori di della sala facendo posare una moquette ed una porta con caratteristiche acustiche atte ad insonorizzarla completamente, cosi da poter suonare strumenti tra cui anche la batteria senza disturbare le attività svolte nelle altre sale.

LS

Celebrati i 50 anni di storia del Liceo Scientifico di Bondeno

Bondeno. Sabato 12 dicembre, nell’Aula Magna Melvin Jones

 si sono celebrati i cinquant’anni di storia del Liceo Scientifico di Bondeno, che apriva la sua prima classe nell’ottobre del 1970.L’incontro, coordinato dal professor Fausto Zancuoghi, storico referente di sede, e dalla dirigente scolastica Lia Bazzanini, si è svolto in un’atmosfera sentita e partecipata, per la presenza, tramite collegamento online, di molti insegnanti, studenti, famiglie, che hanno attraversato i corridoi del Liceo in questi anni. Collegata a distanza anche la ex preside Licia Piva, che ha ricordato con affetto e stima la realtà scolastica di Bondeno e la proficua collaborazione con l’amministrazione Comunale e Provinciale.

In presenza, il sindaco Simone Saletti e l’assessore alla Cultura e alla Scuola Francesca Aria Poltronieri hanno sottolineato l’importanza di questa formazione culturale per i ragazzi del territorio e del liceo per tutto il tessuto sociale della città. Il Comune di Bondeno valorizza e sostiene l’istituto con tante iniziative, dal trasporto intercomunale che collega i paesi vicini, alle borse di studio, al contributo per l’acquisto dei libri di testo in classe prima, al supporto per lo scambio culturale con i ragazzi della città gemellata di Dillingen.

Sono poi intervenuti Paolo Saltari per il Lions Club Bondeno e Romano Gamberini per Chi gioca alzi la mano, entrambe associazioni importanti che da anni sostengono e collaborano all’offerta formativa del liceo in molti modi. Il rappresentante dei genitori al Consiglio di Istituto, Franco Panzani, ha elogiato l’attività didattica della scuola e la vivacità delle tante proposte culturali fatte ai ragazzi. La professoressa Anna Rossi, allieva di quella prima classe e da anni docente di Matematica e Fisica del “suo” liceo, ha rievocato con emozione gli anni della formazione e i forti legami nati in quegli anni e poi rimasti saldi nel tempo e la professoressa Veronica Viero ha sottolineato la dimensione di collaborazione e dialogo che anima questa scuola.

L’incontro è stata occasione per presentare il volume “Un libro, un istituto, un discorso didattico, una celebrazione. 50 anni del Liceo di Bondeno” che raccoglie ricordi di ex studenti, ex insegnanti, ex dirigenti da cui emerge il forte senso di appartenenza che ha sperimentato chi ha vissuto questa preziosa realtà scolastica.

LS

Colletta Alimentare

La pandemia quest’anno ha fermato la raccolta alimentare nei supermercati, i Lions di Bondeno non si sono fermati è hanno deciso di organizzare una raccolta di alimenti presso la Casa operaia di Bondeno.

SABATO 05/12/20 dalle ore 9.30 alle12.00

PRESSO LA CASA OPERAIA VIALE REPUBBLICA,26 BONDENO

Raccoglieremo beni di prima necessità, soprattutto olio, pasta, carne in scatola, tonno in scatola, biscotti, latte a lunga conservazione, pomodori e legumi, che consegneremo personalmente alla parrocchia di Bondeno.

PREMIAZIONE Poster della Pace 2019 2020

“Ogni anno i Lions club di tutto il mondo sono orgogliosi di sponsorizzare un concorso artistico giovanile presso le scuole locali e i gruppi giovanili per incoraggiare i giovani di tutto il mondo ad esprimere la loro visione della pace. Nel corso degli ultimi 25 anni, al concorso hanno partecipato oltre quattro milioni di bambini provenienti da oltre 100 paesi.
Il tema del 2019/2020 è stato ‘Il cammino della Pace’. I partecipanti hanno utilizzato tecniche diverse, per esprimere il tema. I lavori creati sono unici ed esprimono le esperienze di vita e la cultura dei giovani artisti. Grazie al Lions Club Bondeno il concorso è ritornato nuovamente, vedendo la partecipazione dell’Istituto Comprensivo T. Bonati di Bondeno

Grazie all’intenso lavoro delle insegnanti e alla disponibilità e sensibilità della Direzione Didattica che li hanno sostenuti, sono stati presentati tantissimi disegni, poi sottoposti alla valutazione di una Prima Commissione locale composta da Dal Maestro Gianni Cestari accompagnato dall’allieva Claudia Balanzoni dal Presidente Migliari Luigi e dal socio Dott Silvestri Giuseppe.

Il 14 ottobre 2020 sono stati consegnati i premi

alla vincitrice


Alice Neri  Classe 2°F a cuiè stato assegnato un buono di Acquisto di 100 euro

A seguire sono stati premiati, a pari merito, altri due studenti cui sono andati i premi di 50 euro ciascuno

Fabio Procentese Classe 2°D

Ossama Chahir Classe 2°B

Tra i presenti, oltre a al presidente Sarti Luca il cerimoniere Alessandro Battelli  il Prof. Riccardo del Bo e la Dirigente scolastica Prof.ssa  Annunziata Carrera

Tutto il Lions Club Bondeno ringrazia la Dirigente scolastica Prof.ssa Annunziata Carrera, il Professor Riccardo del Bo ed i ragazzi per aver contribuito al successo di questa importante iniziativa”.

EMERGENZA CORONA VIRUS

Comunicato stampa: OSPEDALE S.ANNA – EMERGENZA CORONAVIRUS:

Ferrara, 18 marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: TANTISSIME DONAZIONI! PER ORA RACCOLTI OLTRE 73MILA EURO

Il Lions Club di Bondeno mette a disposizione dell’Ospedale di Cona 3mila euro. Solo ieri arrivate 77 donazioni da privati cittadini

Prosegue, con commovente e sempre maggiore frequenza, l’atto di donazione di Associazioni di volontariato, Imprese e cittadini a favore dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara a sostengo delle spese che il nostro ospedale deve affrontare in merito all’emergenza causata dal coronavirus. Solo ieri sono arrivate donazioni da 77 fra cittadini ed Associazioni. In tutto sono stato ad oggi raccolti 73MILA EURO.

Vorremmo segnalare, nello specifico, la donazione di 3mila euro da parte del Lions Club di Bondeno. “I Lions – ha messo in evidenza Luigi Migliari, Presidente del Club – sono sempre stati tempestivamente in prima linea in ogni emergenza nel mondo e anche questa volta, che ci tocca più da vicino, abbiamo voluto mantenere fede alla nostra fama. Vista la richiesta di aiuto lanciata dall’Ospedale Sant’Anna di Cona i soci hanno immediatamente messo a disposizione e versato sul conto dedicato 3.000 euro. Ulteriori 2000 euro sono invece andati al Distretto 108Tb per l’acquisto di un analizzatore rapido che verrà donato alla Regione. I Soci del Lions Club Bondeno, orgogliosi di questo, desiderano ringraziare di cuore tutte il personale Medico e non che in questo momento sta facendo molto più del proprio dovere per gestire la situazione”.

Per ragioni legate alla privacy delle persone non possiamo citare ogni singola donazione, ma ci piace riportare la causale di uno dei bonifici che è arrivato sul conto corrente dell’Ospedale di Cona: “non posso dare di più, e mi dispiace. Un grosso grazie e un abbraccio. Ce la faremo”.

Non è la cifra che rende importante una donazione ma il sentimento che la anima.

Per donare all’ospedale di Cona sarà sufficiente effettuare un bonifico con causale: “DONAZIONE PER EMERGENZA CORONAVIRUS” sul conto corrente aziendale intestato a:

AZIENDA OSPEDALIERO – UNIVERSITARIA DI FERRARA”

Banca Intesa San Paolo S.P.A.

IBAN: IT80W0306902477100000046050

BIC: BCITITMM =

Dai calzoncini corti a Bondeno che lavora

Serata Del 22-11-19

Ho voluto riproporre le parole scritte in un messaggio dal nostro socio Giuseppe Negrini.

Quella di venerdì è stata veramente una bella serata,avrei voluto intervenire per fare alcune considerazioni,ma ormai eravamo tutti stanchi e mi permetto di farle ora..,per chi vuol leggere.Sono stato colpito dalla personalità di Nicola,uomo che ho avuto il piacere di conoscere con il gruppo “Bondeno che Lavora”,mi ha fatto tenerezza vederlo commuoversi ricordando il suo papà a settant’anni dalla sua scomparsa e ho provato ammirazione quando ci raccontava che dieci anni fa’,trovandosi in una difficile crisi aziendale,si è rimesso in gioco…alla sua età,quando il 98% di noi avrebbe tirato i remi in barca!,lui no..ha pensato ai suoi operai ed alla sua famiglia..ed è ripartito!Fantastico!Anche Luigi è una bella persona,riservata ,umile e decisa ,scherzosa ma con grandi doti imprenditoriali.Beppe lo conosco da anni,e,se ci fate caso ,è quello che troviamo in tutte le situazioni ,forse il più carismatico,trascinatore e concludente, un buon segretario..come dice Nicola .Infine Nino,probabilmente il più pieno di se’…ma nel senso buono,probabilmente il suo carattere così travolgente è dovuto alle tante difficoltà che ha dovuto attraversare ma anche ai tanti risultati ottenuti ,poi a forza di sentirsi stretto ha finito con il doversi far fare i vestiti su misura..Tutte brave persone,ammirevoli e di piacevole compagnia,una cosa in particolare li accomuna,ognuno di loro ha messo in evidenza l’importanza di avere una buona compagna accanto..nella vita.Grazie a chi mi ha letto,buona domenica a tutti.

Poster della pace 2019

Elaborato vincitore del concorso “Poster della Pace 2019”.
Titolo: Oltre tutta l’oscurità il bene ne prenderà il sopravvento.
Opera di Alice classe 2/B che partecipa alla selezione regionale del Distretto 108 TB.
Ringraziamo i ragazzi che hanno espresso i loro sentimenti di pace con le opere realizzate la dirigenza e tutto il corpo docente.

In ricordo di Don Marcello

Nella mattinata di domenica 6 ottobre 2019, ad un anno dalla morte di Mons. Marcellino Vincenzi, dopo la celebrazione della messa domenicale, a ricordo del compianto parroco di Bondeno, abbiamo inaugurato l’antica campana del Duomo di epoca settecentesca, interamente restaurata, grazie all’apporto dei soci Nicola Barbieri, Roberto Bregoli, Giuseppe Cavallini, Luigi Gessi e Giuseppe Negrini ed al contributo del Lions Club Bondeno.

lions club bondeno

Hanno allietato la cerimonia i ” Campanari Ferraresi” con il suono di quattro campane appositamente posizionate in loco.

campana

Grande la partecipazione della cittadinanza Bondenese, per ricordare tutti assieme “Don Marcello”.