PREMIAZIONE Poster della Pace 2019 2020

“Ogni anno i Lions club di tutto il mondo sono orgogliosi di sponsorizzare un concorso artistico giovanile presso le scuole locali e i gruppi giovanili per incoraggiare i giovani di tutto il mondo ad esprimere la loro visione della pace. Nel corso degli ultimi 25 anni, al concorso hanno partecipato oltre quattro milioni di bambini provenienti da oltre 100 paesi.
Il tema del 2019/2020 è stato ‘Il cammino della Pace’. I partecipanti hanno utilizzato tecniche diverse, per esprimere il tema. I lavori creati sono unici ed esprimono le esperienze di vita e la cultura dei giovani artisti. Grazie al Lions Club Bondeno il concorso è ritornato nuovamente, vedendo la partecipazione dell’Istituto Comprensivo T. Bonati di Bondeno

Grazie all’intenso lavoro delle insegnanti e alla disponibilità e sensibilità della Direzione Didattica che li hanno sostenuti, sono stati presentati tantissimi disegni, poi sottoposti alla valutazione di una Prima Commissione locale composta da Dal Maestro Gianni Cestari accompagnato dall’allieva Claudia Balanzoni dal Presidente Migliari Luigi e dal socio Dott Silvestri Giuseppe.

Il 14 ottobre 2020 sono stati consegnati i premi

alla vincitrice


Alice Neria  Classe 2°F a cuiè stato assegnato un buono di Acquisto di 100 euro

A seguire sono stati premiati, a pari merito, altri due studenti cui sono andati i premi di 50 euro ciascuno

Fabio Procentese Classe 2°D

Ossama Chahir Classe 2°B

Tra i presenti, oltre a al presidente Sarti Luca il cerimoniere Alessandro Battelli  il Prof. Riccardo del Bo e la Dirigente scolastica Prof.ssa  Annunziata Carrera

Tutto il Lions Club Bondeno ringrazia la Dirigente scolastica Prof.ssa Annunziata Carrera, il Professor Riccardo del Bo ed i ragazzi per aver contribuito al successo di questa importante iniziativa”.

EMERGENZA CORONA VIRUS

Comunicato stampa: OSPEDALE S.ANNA – EMERGENZA CORONAVIRUS:

Ferrara, 18 marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: TANTISSIME DONAZIONI! PER ORA RACCOLTI OLTRE 73MILA EURO

Il Lions Club di Bondeno mette a disposizione dell’Ospedale di Cona 3mila euro. Solo ieri arrivate 77 donazioni da privati cittadini

Prosegue, con commovente e sempre maggiore frequenza, l’atto di donazione di Associazioni di volontariato, Imprese e cittadini a favore dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara a sostengo delle spese che il nostro ospedale deve affrontare in merito all’emergenza causata dal coronavirus. Solo ieri sono arrivate donazioni da 77 fra cittadini ed Associazioni. In tutto sono stato ad oggi raccolti 73MILA EURO.

Vorremmo segnalare, nello specifico, la donazione di 3mila euro da parte del Lions Club di Bondeno. “I Lions – ha messo in evidenza Luigi Migliari, Presidente del Club – sono sempre stati tempestivamente in prima linea in ogni emergenza nel mondo e anche questa volta, che ci tocca più da vicino, abbiamo voluto mantenere fede alla nostra fama. Vista la richiesta di aiuto lanciata dall’Ospedale Sant’Anna di Cona i soci hanno immediatamente messo a disposizione e versato sul conto dedicato 3.000 euro. Ulteriori 2000 euro sono invece andati al Distretto 108Tb per l’acquisto di un analizzatore rapido che verrà donato alla Regione. I Soci del Lions Club Bondeno, orgogliosi di questo, desiderano ringraziare di cuore tutte il personale Medico e non che in questo momento sta facendo molto più del proprio dovere per gestire la situazione”.

Per ragioni legate alla privacy delle persone non possiamo citare ogni singola donazione, ma ci piace riportare la causale di uno dei bonifici che è arrivato sul conto corrente dell’Ospedale di Cona: “non posso dare di più, e mi dispiace. Un grosso grazie e un abbraccio. Ce la faremo”.

Non è la cifra che rende importante una donazione ma il sentimento che la anima.

Per donare all’ospedale di Cona sarà sufficiente effettuare un bonifico con causale: “DONAZIONE PER EMERGENZA CORONAVIRUS” sul conto corrente aziendale intestato a:

AZIENDA OSPEDALIERO – UNIVERSITARIA DI FERRARA”

Banca Intesa San Paolo S.P.A.

IBAN: IT80W0306902477100000046050

BIC: BCITITMM =

Dai calzoncini corti a Bondeno che lavora

Serata Del 22-11-19

Ho voluto riproporre le parole scritte in un messaggio dal nostro socio Giuseppe Negrini.

Quella di venerdì è stata veramente una bella serata,avrei voluto intervenire per fare alcune considerazioni,ma ormai eravamo tutti stanchi e mi permetto di farle ora..,per chi vuol leggere.Sono stato colpito dalla personalità di Nicola,uomo che ho avuto il piacere di conoscere con il gruppo “Bondeno che Lavora”,mi ha fatto tenerezza vederlo commuoversi ricordando il suo papà a settant’anni dalla sua scomparsa e ho provato ammirazione quando ci raccontava che dieci anni fa’,trovandosi in una difficile crisi aziendale,si è rimesso in gioco…alla sua età,quando il 98% di noi avrebbe tirato i remi in barca!,lui no..ha pensato ai suoi operai ed alla sua famiglia..ed è ripartito!Fantastico!Anche Luigi è una bella persona,riservata ,umile e decisa ,scherzosa ma con grandi doti imprenditoriali.Beppe lo conosco da anni,e,se ci fate caso ,è quello che troviamo in tutte le situazioni ,forse il più carismatico,trascinatore e concludente, un buon segretario..come dice Nicola .Infine Nino,probabilmente il più pieno di se’…ma nel senso buono,probabilmente il suo carattere così travolgente è dovuto alle tante difficoltà che ha dovuto attraversare ma anche ai tanti risultati ottenuti ,poi a forza di sentirsi stretto ha finito con il doversi far fare i vestiti su misura..Tutte brave persone,ammirevoli e di piacevole compagnia,una cosa in particolare li accomuna,ognuno di loro ha messo in evidenza l’importanza di avere una buona compagna accanto..nella vita.Grazie a chi mi ha letto,buona domenica a tutti.

Poster della pace 2019

Elaborato vincitore del concorso “Poster della Pace 2019”.
Titolo: Oltre tutta l’oscurità il bene ne prenderà il sopravvento.
Opera di Alice classe 2/B che partecipa alla selezione regionale del Distretto 108 TB.
Ringraziamo i ragazzi che hanno espresso i loro sentimenti di pace con le opere realizzate la dirigenza e tutto il corpo docente.

In ricordo di Don Marcello

Nella mattinata di domenica 6 ottobre 2019, ad un anno dalla morte di Mons. Marcellino Vincenzi, dopo la celebrazione della messa domenicale, a ricordo del compianto parroco di Bondeno, abbiamo inaugurato l’antica campana del Duomo di epoca settecentesca, interamente restaurata, grazie all’apporto dei soci Nicola Barbieri, Roberto Bregoli, Giuseppe Cavallini, Luigi Gessi e Giuseppe Negrini ed al contributo del Lions Club Bondeno.

lions club bondeno

Hanno allietato la cerimonia i ” Campanari Ferraresi” con il suono di quattro campane appositamente posizionate in loco.

campana

Grande la partecipazione della cittadinanza Bondenese, per ricordare tutti assieme “Don Marcello”.

L’Airone si prepara a spiccare il volo per Dillingen

Scambi di esperienze con la città gemella per gli operatori del centro socioeducativo

L’Airone si prepara a spiccare il volo per la Baviera, per socializzare le proprie esperienze nell’ambito socio-educativo.

L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Bondeno, Francesca Piacentini, ha accolto in municipio i protagonisti della nuova fase di scambio tra le realtà operative di Bondeno e Dillingen, finalizzata (dal 14 al 18 ottobre) all’acquisizione di nuove competenze da adoperare in ambito sociale. Presenti in municipio: Luigi Migliari (presidente Lions Club Bondeno) e Sergio Benea della stessa associazione, assieme ad Angela Dianati (coordinatrice dell’Airone), con le educatici Alessia Padovani e Paola Gibertoni, in rappresentanza anche della Cooperativa sociale Serena.

«Un’opportunità assolutamente da valorizzare – commenta Piacentini a proposito di questa esperienza – perché lo scambio con la realtà bavarese sarà utile ad affrontare la tematica sempre più di attualità dell’inclusione sociale». Migliari e Benea ricordano che «quando inziammo, ai tempi del gemellaggio con Dillingen – non solo tra le due città, ma anche per quanto riguarda le due realtà lionistiche – partì contemporaneamente anche la politica di scambio con la realtà tedesca». Il cui tramite è stato l’attivissimo Helmut Holland direttore del “Lebenshilfe”. «Gli scambi di questo tipo appartengono al nostro mondo dei services e della beneficenza, del Lions e dei suoi 48 soci locali – precisa Migliari –. Lo abbiamo visto in numerose circostanze, come in occasione del terremoto». Il Lions Club di Dillingen partecipò peraltro al cinquantesimo anniversario dell’associazione matildea, ma stavolta il terreno di scambio tra le due realtà associative è più che mai sul piano della progettualità e delle cose da fare. «Nello specifico, questa esperienza, come il progetto “Martina”, oppure come i percorsi che riguardano i giovani dell’Auxing – dice rivolto alle operatrici de L’Airone – intende creare le condizioni per favorire le relazioni. Come quelle che potrete instaurare in Germania, per toccare con mano la loro realtà socioeducativa e portare le esperienze raccolte nell’ordinaria attività del vostro centro Airone».

La Cooperativa Serena ringrazia, da parte sua, per voce della direttrice Angela Dianati, illustrando come si è strutturato questo percorso: «Avendo visitato la struttura tedesca e colto alcuni aspetti operativi – dice Dianati – posso dire che loro lavorano su di un progetto di vita a 360°. Dopo le esperienze di Cerevisia e Free Time – ricorda – abbiamo da poco più di un anno inaugurato, per quanto ci riguarda, l’esperienza di “Vita Indipendente”, che assomiglia molto a quello che viene fatto a Dillingen. Dove si lavora con percorsi di autonomia per i diversamente abili e con la possibilità di usufruire di alloggi (che avremo anche a Bondeno, all’interno di Casa Bottazzi) verso un percorso di vita autonoma».

Le due operatrici porteranno ciascuna le loro esperienze professionali: Alessia Padovani è laureata in scienze della riabilitazione psichiatrica e valuterà le schede degli utenti per capirne le potenzialità. Paola Gibertoni (educatrice) si occuperà degli aspetti laboratoriali, sull’esempio degli esperimenti riguardanti la ceramica svolti già a Bondeno. Attraverso la suddivisione dei compiti tra i diversi ospiti e un percorso condiviso. Con l’aiuto della tecnologia, si proverà anche a superare lo steccato (affatto invalicabile) della lingua tedesca. Quello che più conta sarà il «saper cogliere gli aspetti relazionali degli utenti – ricorda Dianati – che è fondamentale, per raggiungere gli obiettivi che si prefigge il percorso». Forti dell’esperienza maturata a Cerevisia e Free Time, insomma, le quali rappresentano due esperienze “in miniatura” che rimandano a quella del Lebeshilfe, L’Airone si appresta a sbarcare in Germania. Per questo nuovo capitolo del percorso di scambio tra Bondeno e Dillingen.

Riapre il servizio delle infermiere volontarie a Bondeno

Sabato 28 settembre ore 11.00 l’inaugurazione dell’ambulatorio di via Goldoni

Bondeno. Le infermiere volontarie, silenziosamente, hanno già iniziato da alcune settimane ad operare in via Goldoni, nello stabile che già ospita la Croce Rossa Italiana. Ma quella che si è consumata sabato mattina, alla presenza delle istituzioni locali, è stata davvero una giornata servita a porgere un ringraziamento, ed un abbraccio, a chi impegna il proprio tempo per l’aiuto al prossimo.

Un ringraziamento particolare è arrivato dall’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini, che ha voluto sottolineare come – quando il territorio lavora in maniera unita – i risultati si vedono, eccome. «La collaborazione con Anteas ed il Lions Club Bondeno, partito per primo con l’intenzione di riaprire questa realtà storicamente radicata nel Quartiere del Sole – ha detto Piacentini ai presenti – ha permesso di restituire un servizio che è, prima ancora che sanitario, di cortesia. Speriamo di poterlo ampliare per coprire, in futuro, tutte le giornate della settimana».

Per ora, le infermiere volontarie Barbara Pazzi, Francesca Taruscio e Jovana Vlada riceveranno i loro utenti tre giorni la settimana: il martedì, mercoledì e venerdì mattina. Ma perché questo servizio risulta così fondamentale? Non ha dubbi la direttrice del Distretto Ovest dell’Ausl, Annamaria Ferraresi: «Questa è come una seconda apertura della Casa della Salute – rivela Ferraresi – dove la collaborazione e la sinergia con le istituzioni locali e le associazioni di volontariato è fondamentale».

Luigi Migliari (presidente del Lions Club Bondeno) ricorda che tra i “service” dell’associazione, da statuto, sono presenti iniziative come questa, tesa ad «offrire un servizio gratuito, per piccole medicazioni e controlli, aperto alla comunità», con la possibilità di ampliare la rete del servizio di prossimità.

Tale per cui, da un controllo eseguito dalle infermiere può derivare l’invio di un utente alla Casa della Salute o al medico di medicina generale. Anche perché, come ricorda il vicepresidente di Anteas, Carlo Mini: «questo è un territorio con molti anziani e servizi come questo hanno un’importanza decisiva». Il parroco don Andrea Pesci impartisce a quel punto la sua benedizione all’ambulatorio che, dunque, può tornare ad accogliere i suoi tanti utenti.